Raffreddamento solo dove serve

Tenere sotto controllo la temperatura dell’hardware è fondamentale, ma il raffreddamento dell’intero volume delle sale dati comporterebbe un notevole spreco energetico.

Il sistema di raffreddamento dei rack e quindi dei server e degli altri apparati, avviene grazie ad una efficientissima compartimentazione dei flussi di aria fredda in ingresso e calda in uscita. Attraverso un’apposita canalizzazione, l’aria fredda interessa solo il volume frontale del rack che risulta isolato dalla sala dati.

Raffreddamento ad impatto zero grazie all’acqua di falda

L’utilizzo dell’acqua di falda come sorgente principale di energia frigorifera permette di ridurre gli sprechi energetici. Il principale vantaggio è dato dalla temperatura costante dell’acqua che, a livello di falda, resta intorno ai 9°C tutto l’anno. Al termine del processo di raffreddamento e senza subire alcuna alterazione chimica, l’acqua viene immessa nuovamente nella falda di origine, azzerando l’impatto ambientale del processo. L’impianto, completamente ridondato, può ricevere l’apporto parziale o totale da parte dei chiller aria/acqua del circuito di emergenza, in grado di garantire la stessa potenza refrigerante dell’impianto primario.

Dynamic Free Cooling

Con le basse temperature, il Dynamic Free Cooling permette di risparmiare energia utilizzando l’aria esterna, opportunamente filtrata, per raffreddare la sala server. L’aria calda viene espulsa dall’edificio da grandi ventilatori, serrande elettrice chiudono ed aprono all’occorrenza le aperture. Scambiatori di calore posti sul tetto dell’edificio riducono l’impatto acustico.

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Rating 4 (former Tier 4)

Il termine ‘Tier’ è stato utilizzato per lo standard ANSI/TIA-942 fino all’edizione del marzo 2014. Nell’edizione del marzo 2014, il termine ‘Tier’ è stato sostituito da ‘Rating’.